Descrizione Progetto

Proiettore a manovella

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OGGETTO
Proiettore a manovella
MATERIA
ferro/lega bronzo/stagno al fosforo
COSTRUTTORE
POWER’S N 6 CAMERA GRAPH N 28373 (N. YORK 1904-1907)
PROVENIENZA
Liceo statale “P. E. Imbriani” (AV)
DATAZIONE
inizio 1900
MISURE
lungh. 32,2 cm; largh. 31 cm; h 33 cm
COLLOCAZIONE
Carcere Borbonico
INVENTARIO
n. 698
SEZIONE
Scientifica
SALA
41, vetrina 8

Il proiettore a manovella da tavolo e a sviluppo verticale è parte di un equipaggiamento completo di ripresa cinematografica prodotto nei primi anni del 1900 in America. L’apparecchio fa parte della sesta generazione di prodotti dell’azienda produttore di proiettori teatrali Nicholas Power & Co. ed ebbe un repentino successo grazie anche agli ingranaggi a spirale, la lega bronzo/stagno al fosforo e la coibentazione ignifuga. Si utilizzavano pellicole da 35mm. generate dall’unione di più fotogrammi, delimitate ai bordi da una sequenze di fori in modo che la stessa pellicola potesse avanzare su delle ruote dentate di trascinamento e una volta visionata raccolta nella bobina ricevitrice.
Inoltre “l’introduzione del Cameragraph Powers N° 6 che incarnava un principio fondamentalmente nuovo di movimento intermittente per cui il film veniva spostato verso il basso da un fotogramma all’altro successivamente per la proiezione, oscurando il periodo di movimento dallo schermo, e un’immagine alla volta viene esposta all’illuminante; l’esposizione e il taglio sono stati determinati da un otturatore girevole sincronizzato(..) consentendo così un’esposizione più lunga allo schermo e, quindi, una maggiore illuminazione.”(1)
Il proiettore è una macchina che proietta, a intervalli regolari, un fotogramma impresso su una pellicola cinematografica che viene fatta scorrere in maniera continua. Un obiettivo mette a fuoco l’immagine risultante su uno schermo. Si dispone il proiettore di fronte ad un muro bianco o a un telo, si inserisce la pellicola presente nella bobina debitrice nel telaio guida pellicola, si accende la lampada elettrica, si mette a fuoco l’immagine agendo sull’apposita rotella e si procede con la proiezione azionando la manovella.

(1) Don G. Malkames, “I primi meccanismi di proiezione”, Journal of the SMPTE, ottobre 1957, vol. 66

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