“IRPINIA SOSPESA” è un reportage fotografico che racconta la metamorfosi avvenuta in 18 paesi dell’Irpinia, i paesi sono quelli che a ridosso del terremoto furono inseriti in una fascia di priorità per i gravi danni che subirono. Il viaggio è partito da Morra De Sanctis, dalla casa di Francesco De Sanctis, per proseguire verso Teora, Caposele, Calabritto, Senerchia, Sant’Andrea di Conza, Conza della Campania, Bisaccia, Calitri, Torella dei Lombardi, Sant’Angelo dei Lombardi, Lioni, San Mango sul Calore, Salza Irpina, Sorbo Serpico, San Michele di Serino, Solofra per concludersi ad Avellino.
“Questo racconto” dice l’autore Antonio Bergamino, fotografo di mestiere da oltre 35 anni, “se ha un’anima è merito delle tante persone che ho incontrato e ascoltato in circa quattro mesi di girovagare, raccogliendo storie per trasformarle in immagini fotografiche, a distanza del mio primo click in questo viaggio ho superato tutti gli ostacoli che immaginavo d’incontrare, non ultimo l’inatteso Covid-19.”
Cinquantaquattro fotografie estratte tra quelle inserite nell’omonimo libro composto da 176 pagine, con introduzioni di Ugo Morelli e Generoso Picone, edito da AreaBlu Edizioni.
Persone e luoghi che si intrecciano in un territorio dove la memoria del passato è stata quasi del tutto cancellata non solo per colpa del sisma e dove l’identità affiora sempre meno. Resta comunque la caparbietà dei resilienti di restare e continuare ad amare l’Irpinia nonostante questa terra sia sospesa in un’area di ‘sosta’ in attesa che accada quel cambio che ognuno auspica.
IRPINIA SOSPESA
Dal 3 al 31 dicembre 2021
Complesso monumentale Carcere borbonico – Museo Irpino
Sala Martelli, II piano
Dal martedì al sabato
9 – 13 (ultimo ingresso ore 12.30)
16 – 19 (ultimo ingresso ore 18.30)
Green pass obbligatorio
Consigliata la prenotazione tramite il sito

