Descrizione Progetto

Shakot

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OGGETTO
Shakot
MATERIA E TECNICA
Cuoio/ feltro / ottone
DATAZIONE
Prima metà XIX secolo
MISURE
lungh. 2,7; largh. 1,9
INVENTARIO
n. 134
COLLOCAZIONE
Carcere Borbonico
SEZIONE
Risorgimento
SALA
4

Questo shakot, in dotazione alla Guardia d’Onore, presenta un fusto in cuoio, rivestito di feltro nero, la cui base è rinforzata da un bordo di cuoio alto due centimetri. L’imperiale è di grandi dimensioni e confezionato con lo stesso materiale. La visiera è esternamente annerita. Anteriormente compaiono i vari fregi in ottone distintivi del corpo. Il sottogola è in ottone con l’attaccatura al fusto rappresentante una gorgone. Nel maggio del 1833, nel pieno della riorganizzazione dell’esercito regio voluta da Ferdinando II, viene emanato il decreto per la formazione degli Squadroni Provinciali della Guardia d’onore. Il corpo aveva funzioni di scorta alle persone della famiglia reale in occasione delle loro visite nelle visite ufficiali nei possedimenti del Regno. Ogni provincia poteva disporre di uno o più squadroni e per essere ammesso bisogna aver compiuto il diciottesimo anno di età e non aver superato il quarantesimo e vestire e montare a loro spese. L’appartenenza al corpo era molto ambita in quanto esentava dal servizio di leva.

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